
Nei
comuni di Ghorio di Roghudi e di Bova sopravvive ancora l'artigianato
tessile e dell'intaglio del legno.
I tessuti
vengono decorati con il motivo del "fricazzaneddhu" (rombi tipici
della tradizione bizantina), del "biankisano" (croci
iscritte), del "rosato" (a quattro petali) e del "mattunarico"
(croci contornate da rettangli o quadrati).
I colori utilizzati sono il rosso, l'azzurro, il verde e il giallo. Il
materiale principale è la lana, ma si va riprendendo anche l'antica
tessitura della ginestra.
Mediante
l'intaglio su legno vengono fabbricati cucchiai, coppe, fusi, stampi per
dolci e formaggi, ecc.
Si
costruiscono anche strumenti
musicali tradizionali quali le ciaramelle e il tamburello, con i quali
si accompagna il ballo della tarantella.
